'Diversa-mente': in scena parole, canzoni e emozioni

Se fare 'teatro' significa trasmettere emozioni, la serata di ieri al De Simone ha centrato l'obiettivo

Il Sannio Quotidiano del 6 ottobre 2013
Il Sannio Quotidiano del 6 ottobre 2013

domenica 6 ottobre 2013

Se fare 'teatro' significa trasmettere emozioni, la serata di ieri al De Simone ha centrato l'obiettivo e al di là delle facili accuse di buonismo. la Compagnia Instabile, impegnata in 'diversa-mente', è stata all'altezza della situazione. Una passeggiata emozionale tra parole e musica a scavare nei ricordi, ad affrontare il futuro, a sperare in un giorno che sia migliore. Tutti insieme, pazienti e opera tori delle UOCSM di Puglianello e Morcone che dai 2010 hanno messo in opera un laboratorio teatrale. I responsabi li del progetto, Maurizio Volpe e Pasquale Mastrantuono hanno ben saputo coordina re un lavoro di certo non facile e proiettare la compagnia in un circuito nazionale. Da 'Il medico dei pazzi', prima delle loro rappresentazioni, al successo più volte replicato de 'La Gatta Cenerentola' fino ad arrivare a 'diversa-mente', accettando una sfida 'perché metterci in gioco dopo i successi precedenti non è stato facile'.

La compagnia, circa trenta elementi, supportata da una magnifica doppia orchestra diretta da Bruno Capuano e Massimo D'Orsi, ha aperto la serata, dedicata ai 'migranti di Lampedusa', con 'Il canto delle sei sorelle' per dare poi spazio ad un bel documentario, interamente girato in hand cam, che ha raccolto le emozioni degli attori, e, a seguire, lo spettacolo introdotto e chiuso da un Pulcinella per riallacciarsi alla tradizione teatrale. Viaggio tra canzoni note e meno note a prtire da una bellissima versione in napo letano di 'Bocca di Rosa' e poi un accen no a 'Malarazza' coniugata a 'Clandestino' di Manu Chao, a 'Vengo anche io', alla stupenda 'Un blasfemo' di De André a citazioni, da '11 Piccolo Principe', a 'Una formica è solo una for mica', da % 'Aggiungi un posto a tavola',inno alla solidarietà. E' doveroso citare tutti i partecipanti.

L'orchestra composta da Sergio Fanelli, Silvia IAcobeili, Sara Santillo, Alba Paradiso, Emanuele Procaccini, Maily D'Ambrosio, Luigi Paciello, Giancarlo Mele, Giovanni Mele, Nella Nero, Vincenzo Iovino, Manetta Mecchella, Domenico Ventrone, Luigi Varallo, Alessandro Fusco, Mauro Verrillo, Italo Polcino, Franco Lassandro, Nicola De Carlo, Biagio Ciallella, Sergio Casale, Luigi D'Aiello, Guido Leone, Vincenzo Cicchiello, Peppe Lonardo, Fulvio Cusani, Filippo Garofano, Armando Riccio, Antonella Leone. Il Coro e gli Attori: Valentino Ciccarelli, Linda Civitillo, Maria Antonietta Sellaroli, Yuri Onorato, Pasquale Mastrantuono, Michelina Campolattano, Angelica Benanti, Domenico Forte, Mariarosaria Tanzillo, Doranna Baldini, Carmela Romanelli, Maria Calandra, Raffaella Petrazzuoli, Assunta Facchiano, Lamparelli, Patrizia Nardone, Pina Maria Grazia Papa, Angelina Pista Simona Jeremie Danieb, Antonio Rapuano, Concetta Mezza, Luciano Nigris, Antonello Botte, Gianpasquale Botte, Katarina Picca K, Caterina, Vincenzo Volpe, Maurizio Volpe. La regia è di Gaetano Stella coadiuvato da Pacelli. Solo un piccolo neo, peccato l'accenno a fine serata sull'assenza del pubblico beneventano, 'Sarebbe meglio che questo spazi bello fosse dalle nostre parti perché iremmo a riempirlo!' è stato detto ... proprio così, semplicemente è di venire a conoscenza di un evento non viene a sufficienza diffuso con efficace comunicazione, io stessa, che mi occupo di eventi teatrali sono stata avvertita solo la sera precedente.