Diversa-mente, di scena la Compagnia Instabile

La Compagnia Instabile delle Unit Operative di Salute Mentale di Puglianello e Morcone sar protagonista stasera a E... state al Borgo di Castelvenere.

Il Mattino del 21 agosto 2013
Il Mattino del 21 agosto 2013

mercoledì 21 agosto 2013

La Compagnia Instabile delle Unità Operative di Salute Mentale di Puglianello e Morcone sarà protagonista stasera a «E... state al Borgo» di Castelvenere. Lo spettacolo, dal titolo «Diversa-mente», andrà in sce na al teatro comunale all'aperto, alle ore 21. Sarà preceduto dalla proiezione del documentario della "Gatta Cenerentola" di Livia Parisi.

La Compagnia Instabile delle Unità operative di Salute Mentale di Puglianello e Morcone, costituita da pazienti, operatori e volontari (musicisti e attori) nasce quattro anni fa, inserita in un progetto di integrazione delle diversità e finalizzato al superamento dello stigma e allo sviluppo di una cultura in cui la diversità diventa risorsa e non minaccia. Nel tempo questa esperienza si è via via configurata come una eccezionale opportunità di miglioramento della qualità di vita per tutti i partecipanti al progetto. L'originalità dell'esperimento e la particolare attenzione alla bellezza coniugata in tutti i suoi aspetti (musica, costumi, scenografia, etc.) ha di fatto assunto un valore terapeutico per protagonisti e spettatori consentendo la produzione di spettacoli che hanno ottenuto un incredibile riscontro di consenso e partecipazione.

Lo spettacolo di stasera sarà arricchito dal contributo di alcuni video realizzati da Fulvio Di Mezza. «Ringrazio, per tutti, il dottore Maurizio Volpe, responsabile del progetto, - dice il sindaco di Castelvenere Alessandro Di Santo - per aver scelto il nostro comune per inscenatre l'originale spettacolo che va ad arricchire e qualificare il nostro cartellone estivo di eventi. Un plauso va anche agli operatori dei Centri Diurni di Riabilitazione di Puglianello e Morcone, al Direttore d'orchestra Maestro Massimo D'Orsi, al Direttore del coro Maestro Bruno Capuano e al regista Gaetano Stella».